Nella mattinata di giovedì 13 febbraio Jack Sintini ha incontrato a Città di Castello oltre duecento ragazzi del Liceo Plinio il Giovane.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’istituto, rientra nella mission di Associazione Giacomo Sintini ed ha lo scopo di veicolare, attraverso la metafora sportiva, alcuni valori fondamentali che possono fare la differenza nella vita di tutti i giorni come anche nella malattia (per saperne di più).
“Ringrazio di cuore il mio amico Stefano Signorelli col quale abbiamo ideato l’iniziativa e la dirigente scolastica, Professoressa Marta Boriosi per aver da subito accolto la nostra proposta con grandissimo entusiasmo” Ha commentato Jack Sintini “Il confronto con i ragazzi è sempre occasione di crescita per noi e per loro e speriamo che questi incontri possano contribuire a trasmettere l’importanza di valori a cui crediamo fortemente come l’importanza della cura di se”.
Ha espresso gratitudine verso i promotori dell’iniziativa, anche l’Assessora alle politiche scolastiche del comune di Città di Castello, Letizia Guerri sottolineando come “Regalare questi momenti agli studenti vuol dire, nel tempo, costruire ragazzi e ragazze, cittadini e cittadine consapevoli”.
Al termine dell’evento c’è stato, come di consueto un momento dedicato alle domande al campione nel quale i ragazzi hanno mostrato grande interesse per la tematica oncologica.
“Quando parlo della mia storia, so che una parte degli ascoltatori è passata per l’esperienza oncologica in prima persona o anche solo di riflesso con un amico o un parente che non stava bene. Non voglio insegnare nulla, metto a disposizione la mia esperienza e quella della mia famiglia nella speranza che possa essere uno spunto di riflessione per chi attraversa o ha attraversato un brutto momento” ha concluso il campione di volley.
Per Jack e Associazione Giacomo Sintini non era la prima volta al Nuovo Cinema Castello dove, già nel 2019, il palco era stato condiviso con Silvana Benigno in una serata di raccolta fondi a sostegno della ricerca e nel ricordo di Leonardo Cenci (per saperne di più clicca qui).