Climb your limits

Con Climb your limits, Marco Confortola offre ad Associazione Giacomo Sintini un pomeriggio di alta formazione ma anche di grandissima solidarietà.

Dopo aver conquistato il traguardo delle 14 vette al mondo sopra gli 8000 metri, l’alpinista orgoglio italiano nel mondo, ha proposto un focus sugli elementi necessari ad avere successo nella realizzazione di imprese straordinarie e lavorando in contesti mutevoli.

Chi è Marco Confortola

Guida alpina, tecnico di elisoccorso, maestro di sci, formatore ed autore di 6 libri.

14 vette sopra agli 8000 metri conquistate in 21 anni. Un percorso, intrapreso nel 2004, con il raggiungimento degli 8848 metri del Chomolungma (Everest)  detta anche “madre dell’universo”.

Un’ impresa fatta di tenacia, passione e sfide che ha subito uno stop nel 2008 quando l’alpinista è stato sottoposto all’amputazione delle dita dei piedi.

Il suo traguardo è stato finalmente raggiunto con la conquista degli 8068 metri del Gasherbrum nel luglio 2025.

Con un linguaggio concreto e diretto Marco Confortola ha affrontato temi fondamentali come l’importanza della disciplina e della responsabilità individuale nella preparazione di grandi sfide ma anche della scelta e dell’organizzazione del team di lavoro che accompagna la spedizione.

Si è infine soffermato sull’importanza di saper tornare indietro quando il raggiungimento della vetta mette a rischio la vita propria e quella del team ma anche di mantenere saldi i propri obiettivi riuscendo ad avere una visione più ampia; per raggiungere le 14 vette sopra agli 8000 metri infatti, ha sottolineato Confortola, le spedizioni son state ben 27.

Oltre al profondo valore formativo l’evento è stato anche occasione di grande solidarietà ed infatti, le offerte di partecipazione all’evento, sono state devolute ad Associazione Giacomo Sintini.

Il progetto nasce da un sentimento di amicizia e stima tra i due sportivi, Marco Confortola e Giacomo Sintini, che si sono conosciuti per lavoro qualche anno fa. Sintini aveva raccontato dell’Associazione che porta il suo nome e Confortola, profondamente sensibile aveva deciso di regalare uno speech di raccolta fondi per la ricerca e per la realizzazione di progetti in campo oncoematologico. Come se non bastasse, nel 2022 l’alpinista aveva deciso di portare sulla vetta del Kanchejunga la foto di Tommaso Sintini, fratello dell’ex pallavolista prematuramente scomparso (leggi l’articolo completo qui).

Associazione Giacomo Sintini ringrazia per la collaborazione Randstad Italia e Atletica Perugia Team nonché comune di Perugia per il patrocinio all’evento.

Si ringrazia Oreste Testa per gli scatti nella Gallery.

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